I cavallucci marini sono pesci molto particolari

I cavallucci marini

I cavallucci marini sono pesci molto particolari. Vivono in acqua, respirano attraverso le branchie e hanno una vescica natatoria, ma non sono provvisti di pinne caudali, hanno una coda lunga, un collo ed un muso che punta verso il basso. Sono dotati di un’ottima vista ed i loro occhi sono indipendenti l’uno dall’altro. I musi lunghi e sottili permettono loro di trovare e succhiare il cibo situato in spazi limitati e difficili da raggiungere. Si nutrono principalmente di piccoli crostacei, come i gamberetti. Le femmine hanno un territorio di circa 1,4 mq all’interno del quale i maschi possono disporre solo di circa 0,5 mq. I cavallucci marini si accoppiano per la vita. Si incontrano di mattina per rafforzare il loro legame attraverso un elaborato rituale di corteggiamento e, una volta vicini, cambiano colore. A differenza degli altri animali, è il maschio a portare avanti la gravidanza. La femmina trasferisce al suo compagno le uova e quest’ultimo le feconda e le ospita durante tutto lo sviluppo. Le uova possono essere 50-150 nelle specie più piccole e circa 1.500 nelle specie più grandi. La gestazione può durare tra 14 gg e 4 settimane, mentre le contrazioni per il parto anche 12 ore. I piccoli alla nascita rimangono da soli e trascorrono le loro prime 2-3 settimane di vita alla deriva, nello strato di plancton dell’oceano. Solitamente, solo 1 su 1.000 sopravvive e diventa adulto. La coda dei cavallucci marini permette loro di afferrare la vegetazione marina per non essere trascinati dalle correnti forti e dalle onde. Sono in grado di cambiare colore molto velocemente per adattarsi all’ambiente circostante o durante la fase del corteggiamento. A differenza di molti altri pesci, i cavallucci marini non hanno squame, ma possiedono un esoscheletro. I loro corpi sono costituiti da dure placche ossee esterne fuse tra loro e con un rivestimento carnoso. Inoltre, non sono grandi nuotatori. Si spostano grazie al movimento della loro pinna dorsale (30-70 movimenti al secondo) e controllano la direzione e la stabilità tramite le pinne pettorali. A volte, presentano dei cirri, delle appendici che li aiutano a mimetizzarsi con la vegetazione acquatica. Per ora, sono state identificate 30-40 specie di cavallucci marini in tutto il mondo, ma gli studiosi continuano a scoprirne altre. Vivono solitamente in acque poco profonde ricche di vegetazione, ma in inverno si spostano più in profondità per evitare il maltempo.

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