L’ippopotamo, un mammifero tutto da scoprire!

Gli ippopotami

L’ippopotamo è il terzo mammifero terrestre vivente più grande del pianeta. Lo superano in grandezza solo l’elefante ed il rinoceronte. La sua pelle può arrivare a pesare quasi mezza tonnellata. Complessivamente, può raggiungere le 31 tonnellate di peso ed i 5 metri di altezza. Essendo un anfibio, vive solitamente nei fiumi, nelle paludi e nelle aree protette ed è un animale erbivoro. L’ippopotamo ha un corpo paffuto ed ingombrante color grigio-marrone, gambe tozze e munite di quattro dita, una pelle molto spessa e piccoli occhi, orecchie e narici situati sulla cima della sua grossa testa. Le uniche ghiandole che possiede producono un fluido viscoso di colore rosso che tende ad aumentare in caso di eccitazione. Può spostarsi facilmente in acqua e rimanere immerso per circa 6 minuti. Nonostante l’apparenza, l’ippopotamo è un animale aggressivo. Ha un sistema sociale flessibile definito da una gerarchia stabilita anche in base alla disponibilità di acqua e di cibo. Nei periodi di carenza, le aggressioni sono molto frequenti. In condizioni normali, i gruppi di ippopotami sono composti da circa 15 esemplari. Durante la notte, l’ippopotamo si arrampica senza difficoltà per raggiungere l’erba e pascolare per 4-5 ore. I cuccioli alla nascita pesano tra i 55 ed i 120 kg e sono istintivamente in grado di succhiare il latte anche sott’acqua. La mamma insegna loro a nuotare e li protegge dai predatori e dagli ippopotami maschi.

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