Pipistrello, mammifero volante molto particolare

Pipistrello mammifero

Pipistrello, mammifero volante molto particolare e tutto da scoprire!

Il pipistrello è l’unico mammifero in grado di volare e presenta delle caratteristiche molto particolari.

– Descrizione

Il pipistrello è dotato di dita molto allungate munite di artigli che gli consentono di aggrapparsi e di riposare a testa in giù appeso agli alberi o ai tetti delle case per lunghi periodi di tempo. Le sue ali presentano una membrana molto tesa che, da un punto di vista anatomico, ricordano la mano umana. Le sue orecchie sono piuttosto grandi, a volte sono addirittura più grandi del corpo. Alcune specie hanno, in prossimità del naso e della bocca, delle zone della pelle molto sensibili che agiscono come organi di senso. Contrariamente alla credenza popolare, tutti i pipistrelli hanno gli occhi ben sviluppati e possono vedere abbastanza bene. La testa è solitamente appuntita ed i denti sono piccoli ed aguzzi. I pipistrelli possono essere neri, rossi, bianchi o di altri colori. Alcuni esemplari hanno anche una coda.

– Habitat

I pipistrelli si trovano in quasi tutte le parti del mondo, ad eccezione delle regioni polari e dei deserti più ostili, e costituiscono un quarto di tutte le specie di mammiferi presenti sulla terra. Esistono quasi 1.000 specie diverse che si differenziano molto tra di loro per dimensione, colore ed aspetto. La specie più piccola raggiunge i 2,5 cm di lunghezza, mentre la più grande raggiunge i 30 cm di lunghezza ed un’apertura alare di circa 1,8 m. Alcuni esemplari possono addirittura raggiungere un’apertura alare di quasi 6 metri. I pipistrelli trovano rifugio in grotte, anfratti, cavità o sugli alberi. Alcune specie sono solitarie, mentre altre formano colonie di più di un milione di individui.

– Dieta

Il 70% dei pipistrelli si nutre di insetti, alcuni consumano principalmente frutti o semi, altri sono carnivori e predano piccoli mammiferi, come uccelli, lucertole e rane. In Sud America esiste il pipistrello “vampiro” che si nutre succhiando il sangue.

– Letargo

Durante l’inverno alcune specie di pipistrelli migrano, altre vanno in letargo, altre ancora vanno in torpore (ipotermia regolata che può durare da poche ore a qualche mese).

– Riproduzione

A seconda della dimensione del pipistrello, la gestazione può durare da 40 giorni a 6 mesi. Il pipistrello, infatti, risulta il mammifero di piccole dimensioni con la gestazione più lunga. Alla nascita un cucciolo può avere anche il 25% del peso corporeo della madre. I piccoli poi vengono curati ed allevati in colonie di pipistrelli femmine.

– Curiosità

Un solo piccolo pipistrello marrone può mangiare fino a 1000 zanzare in un’ora ed è uno dei mammiferi di piccole dimensioni più longevi. Alcune specie, infatti, possono raggiungere quasi i 40 anni di età.  Molti esemplari si aiutano con l’ecolocalizzazione, un sistema sofisticato grazie al quale i pipistrelli comprendono, in una frazione di secondo, la dimensione e la distanza degli oggetti circostanti grazie all’eco prodotto dai suoni da loro emessi e poi rimbalzati dopo aver incontrato i vari ostacoli.

Fonte: articolo